Responsible Building

La Commissione europea definisce la responsabilità sociale d’impresa come «la responsabilità delle imprese per il loro impatto sulla società». Si tratta, cioè, di un impegno nella gestione efficace delle problematiche connesse all’impatto sociale nei confronti dei dipendenti, dell’ambiente e degli interlocutori esterni.
Per associarsi a Responsible Building, le imprese devono manifestare responsabilità sociale d’impresa su tre livelli:

num_01responsabilità sociale, ovvero nei confronti del personale, fatta di attenzione e rispetto che vanno al di là delle norme giuslavoristiche e che coinvolgono il clima di lavoro e la sua qualità;

num_02responsabilità ambientale, ovvero attenzione alla sostenibilità dei prodotti e dei processi, al territorio e alla comunità che lo vive attraverso la riduzione degli inquinanti, l’impiego di fornitori locali e di materiali per quanto più possibile provenienti da brevi distanze rispetto al cantiere;

num_03sostenibilità economica, ovvero l’attuabilità economica del business dell’impresa secondo criteri di responsabilità sociale così da far fronte agli obblighi autoimposti.

Le imprese associate sottoscrivono questi impegni evidenziati in uno specifico manifesto, le cui norme rappresentano una forma di certificazione volontaria ispirata alla Uni Iso 26.000 (Guida alla responsabilità sociale), ma adattata dal team di Responsible Building così da creare un modello unico, attuabile e dettagliato, adatto specificamente al business di un’impresa di costruzioni.

Per individuare i 16 punti del manifesto, Responsible Building ha condotto un’indagine accurata, di alto valore scientifico, confrontando le norme previste dalla norma con le richieste del mercato delle costruzioni e le reali prassi di lavoro delle imprese edili italiane.